Quello che sto per dire è un concetto talmente naturale e ovvio da risultare quasi banale: ognuno di noi vive e cresce osservando quello che ci circonda. E’ un processo così semplice che nemmeno lo consideriamo, ma il nostro cervello è continuamente influenzato da quello che vede. Colori, forme, luci e ombre appaiono costantemente dandoci emozioni. Ci sono immagini che restano impresse, hanno un fascino particolare che non passa mai di moda. Vale per le fotografie come per i quadri. Per questo, mio pensiero, fotografia e arte sono legate in modo indissolubile. Uniscono quello che il nostro occhio percepisce mescolandolo a bellezza e passione creando immagini cariche di sentimenti. Fermarsi ad ammirare un dipinto, una fotografia, insomma un’immagine ci porta sempre a vivere una sensazione nuova. Se questa è legata al nostro vissuto, l’esperienza si trasforma in qualcosa di veramente impagabile. Per quello che mi riguarda, adoro guardare i dipinti di Georges de La Tour, con quei giochi bellissimi di luci e ombre, e i dipinti di Monet per tonalità e sfumature. Non tanto per quello che artisticamente rappresentano - non sono un critico d’arte e non mi permetterei di addentrarmi in un campo così affascinante e complesso - ma per le emozioni che riescono ogni volta a farmi provare. Nella fotografia adoro i ritratti di Steve McCurry, ma anche tante immagini di colleghi che operano nel mio stesso campo, quello della fotografia di famiglia, dove realmente la bellezza della vita si illumina di milioni di sfumature. Perché l’arte è emozione, la fotografia sono le vostre emozioni che si trasformano in arte. A voi quale dipinto emoziona di più? Avete mai pensato a tradurre le emozioni in immagini? IL NEONATO di Georges de la Tour


La luce e l’atmosfera raccolta e silenziosa è quasi magica. Camille Monet con bambino di Claude Monet Una tavolozza vibrante e luminosa per rappresentare il giardino floreale, crea un contrasto suggestivo con la serietà e la stabilità della figura femminile e l’innocenza del gioco del bambino. Insieme trasmettono un senso di intimità familiare e di gioia semplice.
Sembra quasi di dover fare silenzio davanti a quest’opera per non svegliare il Bambino.


Una tavolozza vibrante e luminosa per rappresentare il giardino floreale, crea un contrasto suggestivo con la serietà e la stabilità della figura femminile e l’innocenza del gioco del bambino. Insieme trasmettono un senso di intimità familiare e di gioia semplice.

